21st Marzo 2014

Foto con 2 note

ORMAI NO 
Ormai non sarà
ormai no
non vivremo uniti
non alleverò tuo figlio
non cucirò i tuoi vestiti
non ti possiederò di notte
non ti bacerò prima di uscire.
Non saprai mai chi sono stata
perchè altri mi amarono.
Non riuscirò mai a sapere perché né come
né se era vero
quello che dicesti che era
né chi sei stato
né cosa sono stata per te
né come sarebbe stato
vivere uniti
amarci
aspettarci
rimanere.
Ormai non sono altro che io
per sempre e tu ormai
per me non sarai che tu. Ormai non sei
in un giorno futuro
non saprò dove vivi
con chi
né se ti ricordi.
Non mi abbraccerai mai.
Non potrò più toccarti.
Non ti vedrò morire.
Idea Vilariño

ORMAI NO
Ormai non sarà
ormai no
non vivremo uniti
non alleverò tuo figlio
non cucirò i tuoi vestiti
non ti possiederò di notte
non ti bacerò prima di uscire.
Non saprai mai chi sono stata
perchè altri mi amarono.
Non riuscirò mai a sapere perché né come
né se era vero
quello che dicesti che era
né chi sei stato
né cosa sono stata per te
né come sarebbe stato
vivere uniti
amarci
aspettarci
rimanere.
Ormai non sono altro che io
per sempre e tu ormai
per me non sarai che tu. Ormai non sei
in un giorno futuro
non saprò dove vivi
con chi
né se ti ricordi.
Non mi abbraccerai mai.
Non potrò più toccarti.
Non ti vedrò morire.
Idea Vilariño

Taggato: giornatamondialedellapoesia poesia

22nd Agosto 2013

Foto con 2 note

"Adesso sto da sola. E non è meglio. E domani non è un altro giorno, è sempre lo stesso, riciclato. 
È il solito oggi con un nome diverso.”
Giulia Carcasi

"Adesso sto da sola. E non è meglio. E domani non è un altro giorno, è sempre lo stesso, riciclato.
È il solito oggi con un nome diverso.”
Giulia Carcasi

19th Agosto 2013

Foto con 2 note

Quando ci si pone un obiettivo ambizioso si sa già che ci saranno i cosiddetti “danni collaterali”. 
Persone da illudere, parole affettate e affetti finti.
Solo che il calcolo viene sempre fatto per difetto, sottraendo dolore e sconforto, per rendere tutto più lieve perché si è come accecati dal tesoro che dobbiamo conquistare. 
Sono uno di quei “Danni Collaterali” sacrificata sull’altare della finta amicizia dopo essere stata nutrita di falso affetto. 
Non medito vendette, né porto rancore perché ritengo entrambe una sciocca perdita di energie per chi non lo merita.
Anzi vi auguro che l’obiettivo raggiunto regali la tanto anelata felicità. 
Mi rimane solo un dubbio: siete certi di non essere voi stessi un Danno Collaterale?

Quando ci si pone un obiettivo ambizioso si sa già che ci saranno i cosiddetti “danni collaterali”.
Persone da illudere, parole affettate e affetti finti.
Solo che il calcolo viene sempre fatto per difetto, sottraendo dolore e sconforto, per rendere tutto più lieve perché si è come accecati dal tesoro che dobbiamo conquistare.
Sono uno di quei “Danni Collaterali” sacrificata sull’altare della finta amicizia dopo essere stata nutrita di falso affetto.
Non medito vendette, né porto rancore perché ritengo entrambe una sciocca perdita di energie per chi non lo merita.
Anzi vi auguro che l’obiettivo raggiunto regali la tanto anelata felicità.
Mi rimane solo un dubbio: siete certi di non essere voi stessi un Danno Collaterale?

19th Dicembre 2012

Post con 4 note

La Temerarietà del Cuore

C’è sempre chi pensa che le persone buone siano anche ingenue.
Ma non è proprio così!
Magari sembriamo indifese ma non siamo affatto stupide - per molti siamo stupide solo perché ci mostriamo esattamente come siamo.
Ma non è ingenuità, semmai è il contrario!
Siamo così fiere di noi, ci amiamo talmente tanto al punto da concederci il lusso di non indossare maschere, di non adottare strategie.
Siamo così forti da poterci permettere pure di essere vulnerabili, di non precluderci alcuna emozione.
Siamo così certe di noi stesse e di ciò che doniamo a chi amiamo, da essere temerarie e correre il rischio di amare - rischio necessario per essere felici davvero.


image

12th Dicembre 2012

Foto con 5 note

Voler bene è correre ogni rischio, è combattere, è pure farsi male pur di non farne all’altro.
Voler bene non è abbandonare il campo solo perché qualche volta diventa un po’ più difficile.
Voler bene non è tornare quando tutto ti sarà più facile.
Voler bene è restare e non andarsene.
Perché ad andarsene sono bravi tutti.
[semi cit]

Voler bene è correre ogni rischio, è combattere, è pure farsi male pur di non farne all’altro.
Voler bene non è abbandonare il campo solo perché qualche volta diventa un po’ più difficile.
Voler bene non è tornare quando tutto ti sarà più facile.
Voler bene è restare e non andarsene.
Perché ad andarsene sono bravi tutti.
[semi cit]

29th Novembre 2012

Link rebloggato da Stomaco ruggente con 2 note

Stomaco ruggente: Pronti? Via! :-) →

stomacoruggente:


Tutti hanno un Blog! Ed io mi sentivo un po’ Pirla nel non possederlo (ammazza che rimasuglio maschilista).

Diciamo che tale “stato” non è modificabile da un Blog ma…m’allieta crederci.

Nella Vita, l’importante è questo…CREDERCI!

Veniamo al dunque…il Titolo, d’impatto,facile da…

27th Novembre 2012

Foto con 3 note

A un certo punto bisogna smettere di pensare e lasciare solo che tutto accada. 
Perché le nostre paure, ferite e delusioni possono ingannare la mente. 
Ma il cuore no, il cuore ha sempre ragione.

A un certo punto bisogna smettere di pensare e lasciare solo che tutto accada.
Perché le nostre paure, ferite e delusioni possono ingannare la mente.
Ma il cuore no, il cuore ha sempre ragione.

4th Settembre 2012

Post

MUSIC AND SOUL

Per quale arcana forza basta una manciata di note di quella canzone per far sì che io senta la tua presenza al mio fianco?

Sarà il potere della musica che sconfigge spazio e distanza o forse ci sarà qualche legge fisica che unisce il ritmo di quelle note a quello del mio cuore. 

Perché mi bastano due parole (e affatto romantiche aggiungo) cantate su quelle note e io sento te. 

E prima ancora che con le orecchie io ti sento dentro gli occhi, ti sento sotto la punta delle dita, tutto dentro di me sente te.

O forse è solo la magia della musica che si impossessa dei miei ricordi, si impadronisce delle mie voglie e le rende reali e vive.

Chissà se quelle stesse note ti portano me.

3rd Settembre 2012

Foto con 1 nota

EmozioniAmo

Ti poni mille interrogativi, ti inventi centinaia di plausibili scenari, ti pari davanti ogni sorta di ostacolo. Tutto per testare la profondità del tuo sentimento. 
E poi. E poi basta un sospiro trattenuto, un’attesa inattesa e capisci che non devi far altro che continuare a fidarti. A fidarti delle emozioni che ti rimangono addosso, ti strisciano sotto la pelle lasciando una scia densa che ti arriva dritta. 
Al cuore.

EmozioniAmo

Ti poni mille interrogativi, ti inventi centinaia di plausibili scenari, ti pari davanti ogni sorta di ostacolo. Tutto per testare la profondità del tuo sentimento.

E poi. E poi basta un sospiro trattenuto, un’attesa inattesa e capisci che non devi far altro che continuare a fidarti.

A fidarti delle emozioni che ti rimangono addosso, ti strisciano sotto la pelle lasciando una scia densa che ti arriva dritta.

Al cuore.

20th Luglio 2012

Foto

A volte capita di sentirsi estranei a se stessi, diversi da ciò che si sa di essere. Come se si stesse vivendo dentro la pelle di qualcun altro e ciò che si prova non sono sentimenti che ci appartengono. 
Può bastare una voce dal passato a creare tutto questo scompiglio? 
Può il riconoscimento del proprio sacrificio mettere in discussione il modo in cui si è vissuto, ciò in cui si è creduto fino adesso? 
Poi ci si imbatte in poche righe che però riescono a descrivere esattamente come ti senti ma, anche, ciò che sei certa non essere.
Ma custodisci quelle righe, come monito di ciò che sai non permetterai mai a nessuno di farti diventare.

"Era bella, bellissima e quando all’improvviso ha alzato lo sguardo ho capito cosa le era successo: qualcuno aveva preso la sua autostima e ci aveva fatto a botte, qualcuno aveva preso i suoi desideri e ci aveva giocato a nascondino. Qualcuno doveva averla portata al limite della sopportazione, delle forze, dell’amore. 
Aveva gli occhi brillanti e lucidissimi ma persi, lontani, trafitti da un’assenza accecante.”
[Susanna Casciani]

A volte capita di sentirsi estranei a se stessi, diversi da ciò che si sa di essere. Come se si stesse vivendo dentro la pelle di qualcun altro e ciò che si prova non sono sentimenti che ci appartengono.
Può bastare una voce dal passato a creare tutto questo scompiglio?
Può il riconoscimento del proprio sacrificio mettere in discussione il modo in cui si è vissuto, ciò in cui si è creduto fino adesso?
Poi ci si imbatte in poche righe che però riescono a descrivere esattamente come ti senti ma, anche, ciò che sei certa non essere.
Ma custodisci quelle righe, come monito di ciò che sai non permetterai mai a nessuno di farti diventare.

"Era bella, bellissima e quando all’improvviso ha alzato lo sguardo ho capito cosa le era successo: qualcuno aveva preso la sua autostima e ci aveva fatto a botte, qualcuno aveva preso i suoi desideri e ci aveva giocato a nascondino. Qualcuno doveva averla portata al limite della sopportazione, delle forze, dell’amore.
Aveva gli occhi brillanti e lucidissimi ma persi, lontani, trafitti da un’assenza accecante.”
[Susanna Casciani]

1st Luglio 2012

Foto

Lo riconosci l’amore, perché fa magie.
Perché ti fa sentire vicino, le persone che ami, anche quando non ci sono.

Lo riconosci l’amore, perché fa magie.
Perché ti fa sentire vicino, le persone che ami, anche quando non ci sono.

18th Giugno 2012

Foto con 2 note

A volte bisogna smettere di pensare e lasciare solo che tutto accada. 
La vita sa sempre qual sia la risposta giusta. 
(semi-cit)

A volte bisogna smettere di pensare e lasciare solo che tutto accada.
La vita sa sempre qual sia la risposta giusta.
(semi-cit)

18th Giugno 2012

Foto con 6 note

Riusciamo a far diventare “Verità” la sola percezione
 perché vediamo solo ciò che siamo disposti ad accettare.
Riusciamo a far diventare “Verità” la sola percezione
perché vediamo solo ciò che siamo disposti ad accettare.


16th Giugno 2012

Foto

The Best Navigator  (Scattata con Instagram presso Borgio Verezzi)

The Best Navigator (Scattata con Instagram presso Borgio Verezzi)

2nd Maggio 2012

Post con 2 note

LA VITA DEL CUORE

Credete nelle coincidenze? Io no.

Stamattina quando mi sono svegliata avevo in mente ogni singolo istante del sogno che avevo appena vissuto: mio papà che aggiustava la Vespa dell’uomo che da qualche mese è entrato nella mia vita. Eravamo nell’albergo dove sono cresciuta e vederli ridere e scherzare mentre smontavano il motore, mangiare tutti insieme nel tavolo verde che stava sotto l’imponente albero di fichi sono stati momenti talmente vivi che sembravano reali. E la sensazione che mi è rimasta addosso è bella, surrealmente bella.

Nel pomeriggio poi mi sono trovata a dover spostare il cartone in cui tengo gli unici cinquanta libri rimasti da quando ho comprato questa casa ed ho regalato  tutti gli altri 935 che avevo accumulato in 40 anni di vita. Non ho resistito alla tentazione di aprirlo e ho preso il primo libro a caso, mi sono trovata tra le mani “Lame di Luce” di Michael Connelly. L’ho aperto di colpo, senza pensarci e le righe che mi sono trovata negli occhi sono quelle che vi riporto qui sotto. Non so perché, o meglio non so ancora perché, ma è tutto oggi che non riesco a togliermele dalla testa. 

"Nel cuore le cose non finiscono mai. La persona che me lo ha detto, ha aggiunto che era il verso di una poesia e che per lei non c’era niente di più vero. Quello che uno avesse portato dentro quelle pieghe morbide e pulsanti, ci sarebbe rimasto per sempre. Comunque fossero andate le cose, sarebbe rimasto lì, in attesa. Poteva essere una persona, un luogo, un sogno. Una missione. Ho cinquantadue anni e anch’io ci credo. Soprattutto di notte, quando cerco di dormire senza riuscirci, ho la percezione netta di quanto siano vere quelle parole. Quando tutti i sentieri sembrano incontrarsi e rivedo la gente che ho amato e odiato, aiutato e ferito. Vedo le mani che si tendono verso di me. Riconosco la mia missione e so che non sono possibili né scorciatoie né svolte. È proprio in quei momenti che ho la certezza che nel cuore le cose non finiscono mai.”

Dopo cena il mio Amico Alberto (che vive a Milano) decide di giocare con “Il Libro delle Risposte”. Sincronizziamo i gesti e mentre io penso alla domanda, lui apre a caso il libro. E la pagina con la “mia risposta” è qui sotto.

Non so perché ma so che tra il mio sogno, le righe di Connelly e la pagina del libro di Alberto un legame c’è. 

Ma non mi ostino a cercarlo, tanto ci pensa la vita a farmelo comprendere perché ormai lo so benissimo: la vita ha più fantasia di me.